In quest’opera la gioia non ha contorni definiti. È un’espansione calda, una fioritura interna che si apre lentamente.
I colori si mescolano come se stessero emergendo dal profondo, senza rigidità, senza struttura imposta. È la gioia che nasce dentro, quasi in silenzio, prima ancora di diventare parola.
È il momento in cui senti che qualcosa dentro di te sta cambiando direzione.
Una luce che non abbaglia, ma avvolge.